Per voi insegnanti che volete educare i vostri alunni ad essere consapevoli dell’importanza di una corretta alimentazione e del legame con il territorio.
Il cibo caratterizza da sempre un individuo e un popolo, è insieme elemento di distinzione e di aggregazione, è espressione di una cultura, di una condizione sociale, di un’epoca e di un territorio.
Diventa fondamentale quindi imparare ad avere consapevolezza nei confronti del cibo e del grande patrimonio simbolico che esso rappresenta.
Per questo motivo da qualche anno l’educazione alimentare è sbarcata nelle scuole: è prevista all’interno dei programmi scolastici italiani di ogni ordine e grado, nella convinzione della necessità di promuovere nei ragazzi l’acquisizione di stili di vita corretti e di abitudini alimentari sane.

Molti percorsi di educazione alimentare hanno, infatti, l’obiettivo di suscitare nei ragazzi la consapevolezza dell’importanza del cibo e della necessità di una dieta sana e variegata per il benessere della salute e per una crescita armoniosa che diventa, al contempo, un’autentica forma di investimento sul futuro stato di salute dell’adulto. Le cattive abitudini alimentari assunte durante l’infanzia, infatti, potrebbero agevolare negli anni l’insorgenza di patologie.

Un altro obiettivo dei percorsi di educazione alimentare consiste nel fare in modo che i piccoli colgano la dimensione culturale ed affettiva del cibo per portarli, in definitiva, ad un consumo alimentare critico e consapevole.
Inoltre con tali progetti scolastici tematici si contribuisce alla scoperta o riscoperta delle peculiarità dei territori, del mondo contadino e dei percorsi di trasformazione che dal prodotto agricolo portano all’alimento che consumiamo sulle nostre tavole.
L’olio extravergine italiano di qualità è un prodotto fondamentale della cultura alimentare del nostro Paese e si presta benissimo a progetti di educazione alimentare.
“Olivitalia. Adotta un ulivo italiano”, da questo punto di vista, rappresenta un interlocutore privilegiato per tutti quegli insegnanti che propongono ai propri alunni percorsi di educazione alimentare incentrati sull’olio extravergine di qualità.
In particolare, l’adozione dell’ulivo rappresenta un’occasione significativa di crescita.
Attraverso l’adozione, infatti, da un lato si sensibilizzerebbero concretamente i piccoli alunni a prendersi cura responsabilmente di una pianta che è un elemento tipico – anche a livello paesaggistico – del loro territorio, fonte di un alimento basilare della decantata dieta mediterranea, pur nelle sue diverse varianti regionali.
Dall’altro Olivitalia rappresenterebbe la quintessenza di ogni progetto didattico legato all’olio di oliva di qualità, punto di congiunzione di teoria e pratica perché il portale include tra gli operatori del settore frantoi e strutture ricettive che garantiscono agli alunni una serie di attività didattiche ispirate all’olio: visita alla bio-fattoria, esperienze sensoriali e percettive, ludiche, manipolative, percorsi multi sensoriali, laboratori del gusto, assaggio diretto e osservazione dal vivo. In tali strutture va in scena lo spettacolo della trasformazione delle olive in olio, una pratica affascinante e ricca di maestria che parte dai campi e termina nella bottiglia.
Olivitalia propone quindi un viaggio alla scoperta dell’olio, per comprendere anche la relazione tra l’atto di nutrirsi e il contesto territoriale.
“Olivitalia. Adotta un ulivo italiano” è quindi un’opportunità di educazione alla curiosità, un prezioso alleato per gli insegnanti per fare in modo che i bambini imparino davvero a mangiare in modo sano e consapevole.



















